all’area sciistica

Scienza in Frontiera 2026

Longevità e benessere nel mondo che cambia: prescrizioni, alimentazione, ambiente

Dal 26 al 28 maggio 2026, San Candido ospita una nuova edizione di Scienza in Frontiera, un appuntamento scientifico che mette al centro il rapporto tra uomo, fisiologia e ambiente, in continuità con il percorso sviluppato nelle edizioni precedenti.

Il congresso si svolge presso la Casa Josef Resch Haus, nel cuore delle Dolomiti, e nasce sotto l’egida della Società Italiana di Fisiologia e dell’Associazione Turistica San Candido, con il contributo di istituzioni accademiche e scientifiche di rilievo nazionale e internazionale.

Tema del congresso

L’edizione 2026 si concentra sul tema della longevità e del benessere nel mondo che cambia, affrontando una questione centrale della nostra epoca: come cambia il corpo umano, e come cambia il suo rapporto con l’ambiente, con il passare del tempo.

Seguendo lo spirito del progetto Scienza in Frontiera, il congresso propone una riflessione interdisciplinare in cui la fisiologia, la medicina, le neuroscienze e le scienze dell’ambiente dialogano tra loro. Il filo conduttore rimane quello già espresso nelle edizioni precedenti: l’uomo e gli ambienti naturali come una storia ancora da scrivere, aperta alle nuove sfide scientifiche e culturali.

Particolare attenzione sarà dedicata ai temi della prevenzione, dell’alimentazione e dell’adattamento dell’organismo ai cambiamenti ambientali e sociali.

Contenuti e struttura del congresso

Durante le tre giornate si alterneranno interventi di studiosi provenienti da università e centri di ricerca italiani ed europei, con l’obiettivo di approfondire i meccanismi che regolano l’invecchiamento e le condizioni del benessere umano.

Il programma si sviluppa in sessioni scientifiche dedicate a diversi aspetti della longevità: dalle modificazioni fisiologiche e cognitive, al ruolo dell’ambiente e dello stile di vita, fino alle prospettive offerte dalla ricerca contemporanea. In questo contesto, il congresso si configura come uno spazio di confronto aperto, in cui la dimensione accademica si intreccia con quella applicativa.

Come nelle edizioni precedenti, accanto alle sessioni teoriche trovano spazio momenti di condivisione e iniziative che valorizzano il territorio, rafforzando il legame tra ricerca scientifica e ambiente naturale alpino.

Relatori e contributi scientifici

Il congresso vedrà la partecipazione di relatori di alto profilo provenienti da università e centri di ricerca italiani ed europei, attivi nei campi della fisiologia, delle neuroscienze, della medicina e delle scienze dell’ambiente. Tra questi figurano studiosi appartenenti a istituzioni come l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), l’European Brain Research Institute (EBRI), l’EURAC Research e diverse università italiane, che offriranno contributi sui principali aspetti dell’invecchiamento e della longevità, dalla dimensione cellulare e cognitiva fino al ruolo dell’alimentazione, del movimento e dell’ambiente naturale.

Partecipazione e informazioni

La partecipazione al congresso è gratuita, con iscrizione obbligatoria entro il 6 maggio 2026.

Iscrizioni:
info@sancandido.it
pao.gigliotti@gmail.com 

Scienza in Frontiera rappresenta un’occasione unica per approfondire temi di grande attualità in un contesto di alto profilo scientifico, favorendo il dialogo tra discipline e la costruzione di nuove prospettive sul rapporto tra uomo, salute e ambiente.